Al museo del giocattolo: visita guidata e pic-nic

Ieri siamo andati con il gruppo di homeschoolers al museo del giocattolo di Cormano, la visita è stata organizzata da Erika Di Martino di http://educazioneparentale.org/, il programma diceva:

VISITA GUIDATA  – ORE 11.00

In un affascinante ex cotonificio dei primi del ‘900, restaurato e ampliato quale esempio di archeologia industriale. 1000 giocattoli “d’epoca” di ogni tipo, tutti originali, costruiti tra il 1700 e il 1950.
Supporto audio e visivo con grande schermo ad illustrare il funzionamento dei giocattoli. Esposizione di vecchi ed importanti libri a carattere narrativo e didattico.
Supporto audio e visivo, e molto altro…

PRANZO AL SACCO 12.30 (sala interna e esterna con tavoli)

Purtroppo piovigginava, ma siamo stati accolti gentilmente  e in un  grande atrio decisamente a misura di bambini e famiglie, dove abbiamo potuto subito metterci a nostro agio con i nostri figli.

C’era tanto spazio con tavolini anche bassi per i bambini, gli appendini per le giacche e lo spazio per le borse, un angolo gioco morbido con  lego gigante, toilettes con fasciatoio.

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Il museo del giocattolo è al piano superiore e prima di lasciarci liberi di esplorarlo, un animatore ci ha fatto accomodare nella sala del museo illustrandoci  alcuni giochi antichi.

Eravamo anche questa volta un bel gruppetto.

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Ci è stato  spiegato che molto anticamente i giocattoli se li costruivano i bambini stessi e solo i figli dei re o di persone molto ricche potevano avere tanti  giochi. Gli altri bambini purtroppo spesso non potevano neppure giocare e dovevano lavorare,magari  i loro genitori non avevano denari per dargli da mangiare nè per coprirli, quindi lo spazio e il tempo per il gioco non c’era proprio.

Ecco un gioco che anche oggi potremmo costruirci da noi:

Il bastone-cavallo fatto con una calza imbottita

Il bastone-cavallo fatto con una calza imbottita

Ed ecco un gioco in legno con degli uccellini che beccano, costruito da un bambino di 9 anni:

OLYMPUS DIGITAL CAMERAI pochi giochi che si fabbricavano anticamente li creavano gli artigiani.

Ma un bambino poteva avere al massimo un gioco e  questo non era certo di plastica e poteva essere molto fragile tanto che solo una caduta poteva romperlo, come questa bambola che gira su se stessa facendo suonare un carillon,  il bastoncino con cui la si tiene è anche un piffero:

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Nei giocattoli antichi non c’erano le batterie, non era ancora stata inventata l’elettricità e dunque erano fatti con  meccanismi da orologeria, spesso ricavati da vecchie pendole.

OLYMPUS DIGITAL CAMERABello anche il pagliaccio-acrobata di 250 anni fa ma ancora funzionante!

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Qui potete vedere il video:

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Un salvadanaio antico, l’omino si mette la moneta in bocca schiacciando una leva sul retro:

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Il video del salvadanaio mangia-dita:

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Ed ecco un antico giocattolo che è alla base delle creazione del cinema, il prassinoscopio ( evoluzione dello zootropio), utilizza una striscia di immagini applicate in cerchio su un cilindro girevole, che si riflettono su degli specchi rimandando l’immagine in movimento all’osservatore:
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Finita la presentazione, siamo stati liberi di visitare il museo, situato nella stessa stanza, e di chiedere all’animatore spiegazioni ulteriori sui giocattoli presenti.

I più antichi sono giocattoli di 300 anni fa, i più recenti di 40 anni fa.

Alcuni bambini, tra cui mio figlio, amavano molto muoversi sul vecchio tappeto gigante del gioco dell’oca, ma sono stati un poco ripresi dall’animatore, non ho ben capito perchè:

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Ad ogni modo a un certo punto io stessa ho chiamato mio figlio, facendogli notare che in quel momento poteva guardare gli antichi giocattoli, più tardi invece no, così anche Francesco si è messo a guardare le vetrine del museo e,  a parte il tappeto gigante del gioco dell’oca, in assoluto il suo prediletto, a lui sono piaciuti questi giochi ed altri simili, ovvero tutti ottimi set della sua attività  preferita che è la drammatizzazione.

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Io invece allungavo l’occhio su  giochi da poter costruire anche noi o giochi didattici da cui magari prendere spunto e ho trovato interessanti questi:

Un puzzle per imparare le operazioni matematiche.

Un puzzle per imparare le operazioni matematiche.

Un tabellone gioco per imparare i pari e di dispari

Un tabellone-gioco forse per imparare i pari e di dispari?

Un gioco del calcio che si può creare anche in casa

Un gioco del calcio che si può creare anche in casa

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Teatrino delle ombre

Teatrino delle ombre

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I bambini erano attirati sopratutto da macchinine e company:
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C’erano anche i classici giochi e libri antichi:

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Finita la visita ci siamo accomodati in una sala per visionare filmati sul funzionamento di alcuni antichi giocattoli.

Allego alcuni video di quelli che abbiamo visto:

 

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Abbiamo visto anche il primo cartone animato a colori che sia stato mai realizzato ovviamente creato da Walt Disney! L’ho trovato anche su you tube:

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YouTube Direkt

Ed eccoci felici e rilassati a consumare il nostro pasto portato al sacco, i bambini un po’ mangiavano un po’ giocavano e noi madri potevamo chiacchierare, tra noi c’erano anche nuove conoscenze come Anna e i suoi due bellissimi bambini.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

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Il pomeriggio è proseguito con un laboratorio questo è l’articolo: http://lacasadiserendippo.altervista.org/al-museo-del-giocattolo-laboratorio-sulla-costruzione-di-personaggi-e-giocattoli/

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