Chi sono

Mi chiamo Graziella De Giorgi e sono una mamma che ha deciso, in completo accordo con suo marito, di non mandare a scuola nostro figlio Francesco e di fare homeschooling, ispirandoci molto all’unschooling.

I primi anni siamo stati con nostro figlio e il suo apprendimento completamente unschoolers, quindi niente programmi da seguire o lezioni imposte. Invece a partire dai 10 anni di nostro figlio e  dall’anno scolastico 2017/2018, sopratutto per via delle nuove leggi sulla scuola familiare, abbiamo dovuto cercare un minimo di compromesso e pur cercando di ispirarci il più possibile all’unschooling, abbiamo strutturato un attimino di più l’apprendimento di nostro figlio. Ad esempio abbiamo dovuto fare un programma, ma lo abbiamo fatto praticamente quasi tutto con le acquisizioni didattiche che Francesco già possiede. Parlandone con nostro figlio ci siamo dati dei minimi  appuntamenti didattici settimanali, sopratutto su italiano e matematica, questi appuntamenti non sono mai un obbligo assoluto e quello che facciamo è il più possibile vicino alle preferenze di nostro figlio. Quindi giochi didattici, libri-gioco, applicazioni digitali, esperienze di vita il più possibile piacevoli per lui e visto che io per via del mio lavoro, ho delle competenze particolari con i bambini, cerco, come ho sempre fatto, di  creare e proporre attività didattiche che a lui piacciono molto come le cacce al tesoro, gli esperimenti scientifici o le uscite culturali famigliari con il babbo, gli spettacoli da guardare recitare assieme ad altri homeschoolers, eventi vari in compagnia di amici ecc ecc. Ma devo dire che molto di quello che mio figlio continua a fare anche didatticamente è  tanto frutto della sua spontanea curiosità e voglia di giocare. Cerchiamo insomma il più possibile di salvaguardare la sua istintiva voglia di imparare e di rispettare i suoi tempi personali di apprendimento, anche se non è sempre facile. Ad essere sinceri molto del mio lavoro e della mia difficoltà è ormai diventata quella di saper volgere in un linguaggio ancora più  didattico, quello che mio figlio fa e ha sempre fatto.

Questo blog  in definitiva è solamente il diario delle nostre giornate e delle nostre attività, per un unschooler non ci dovrebbero essere programmi da seguire o lezioni imposte, non c’è differenza tra vita e scuola, tra gioco e apprendimento, tra il vivere e l’imparare, il gioco è poi l’apprendimento primario e mi è sembrato utile tentare  di mantenere un minimo di memoria  e bello anche il poter condividere la nostra esperienza.

Ma sono sempre una mamma prima che una blogger e quindi il postare articoli dipenderà sopratutto dal tempo che avrò per postarli, ci potrebbero essere periodi molti intensi di attività nei quali non riuscirò a scrivere articoli per nulla,  altri  nei quali magari potrò pubblicare di più.

Anche nei periodi migliori non riuscirò mai a fare articoli su tutto quello che facciamo, usciamo spesso, Francesco si vede con i suoi  amici e ogni giorno vuole giocare con noi, ogni giorno impara o crea qualcosa o giocando o semplicemente vivendo.

Se desiderate avere maggiori informazioni sulle motivazioni della nostra scelta di unschooling, potete leggere:

questo articolo  sulla serendipità dell’imparare

l’intervista che mi è stata fatta

Puoi parlarci dell’unschooling?

Luci ed ombre dell’educare: inestimabile tesoro in vasi di creta

L’ unschooling visto con gli occhi di una mamma insegnante

N.B. questo articolo è stato scritto e pubblicato nel 2013 , il 10 marzo del 2018 l’ho aggiornato nella parte in corsivo dove parlo di alcuni cambiamenti didattici

7 commenti su “Chi sono

  1. lacasadiserendippo il said:

    Grazie Valentina ho dato un occhio al tuo blog, complimenti anche a voi, noi con l’alimentazione siamo invece molto standard, ma apprezzo gli sforzi di altre mamme per migliorare questo aspetto, “spierò” anch’io ogni tanto il tuo blog anche se non siamo vegetariani e nemmeno ci alimentiamo con il bio….Bravissimi anche voi!:-)

  2. Cara Graziella, non so se hai avuto modo di guardare nel mio blog la sezione dedicata alle interviste. Ogni primo del mese pubblico un’intervista ad una persona che abbia in qualche modo messo in atto una rivoluzione pacifica. Per il mese di giugno avrei pensato a te…ti piacerebbe raccontarti e condividere con me e con i miei lettori la vostra esperienza di unschooling? Puoi contattarmi in privato…
    Spero che mi dirai di sì! apprezzo moltissimo quello che fai con Francesco e ti seguo sempre con tanto interesse. 🙂
    A presto

    • lacasadiserendippo il said:

      Grazie Valentina! Penso di si in linea di massima anche se è un periodo in cui ho pochissimo tempo….Ma ti contatto per email così ne parliamo meglio!

  3. Bellissimo blog, complimenti! Anche qui a Vilcabamba (Ecuador) si parla molto di Unschooling, non ero sicura si praticasse anche in Italia. Grazie per condividere con noi le tue esperienze!! 😀

    • lacasadiserendippo il said:

      Grazie Serena! Purtroppo ultimamente non riesco a postare molti articoli per via di impegni lavorativi, ma grazie per i complimenti ce n’è sempre bisogno!!:-))

  4. Perla il said:

    Ciao Serena,
    ho scoperto il tuo blog sotto segnalazione di Greta Bienati. Vorrei, se possibile contattarti in privato. Puoi inviarmi per email il tuo indirizzo per poterti scrivere.
    Grazie di cuore
    Perla

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