Esercizi di vita pratica

Lo diceva anche la Montessori: il bambino impara tanto dal quotidiano anche con le attività di vita pratica. Non è solo una questione di responsabilizzare ed educare alle attività di pulizia, ma sono proprio anche queste attività che sviluppano ed esercitano la coordinazione manuale e corporea. Quindi il bambino non va tenuto lontano dallo svolgere quei compiti quotidiani di pulizia e riordino, al contrario va reso partecipe.

Io mi limito a lasciarlo partecipare, quando è lui che vuole aiutare, questo capita abbastanza spesso, ma  sono molto contraria ad obbligarlo a pulire,  è lui che ha proprio del vero entusiasmo per questo genere di attività, che io semplicemente non ho scoraggiato. Anche se, sopratutto i primi anni, non essendo capace,  faceva un gran caos e mi procurava più lavoro,  proprio magari quando avevo fretta di pulire. Ma è fondamentale non scoraggiarli, non dirgli che non sono capaci e non possono farlo, incoraggiarli mai scoraggiarli nella loro indipendenza e autostima.  L ‘ho sempre anche ringraziato per il bel lavoro svolto bene, ma ho voluto evitare  di dirgli “bravo”, perchè in un contesto del genere mi sembrerebbe un complimento di tipo manipolativo,  che alla lunga non gli farebbe bene,  come ben descritto in questo articolo:http://www.nontogliermiilsorriso.org/drupal/articoli-vari/lodare-i-nostri-figli-manipolazione-o-celebrazione#.UQ4qNqXuCiQ

Intorno ai due anni Francesco era “in fissa” per il lavaggio dei piatti e così dovevo provvedere a lasciargli sempre alcune cose da lavare o in un catino posto su una sedia, oppure direttamente nel lavello con lui in piedi su una sedia e “imbragato” per sicurezza!In entrambi i casi ovviamente per terra si faceva un lago, lui di norma ne usciva fradicio dalla testa ai piedi, ma era troppo importante lasciarlo fare.

Adesso gli piace molto sempre lavare con l’acqua il bagno e allora gli lascio lavare e rilavare tante volte il lavandino e a lui piace tanto tutta la schiuma che si forma, ma lavando e lavando migliorano pure la  coordinazione  la scioltezza del polso e della mano , utili a scrivere.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Oppure gli piace scopare e riscopare e poi ci chiama per tirare su noi lo sporco con lo scopino:

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ma la cosa che preferisce di più ora è lavare il pavimento col mocio!! Così quando lo faccio devo sempre avere due moci, uno per me, uno per lui e finchè faccio la prima passata, lo lascio libero per un bel pò di riempire d’acqua come vuole il pavimento. Qui poi l’esercizio di coordinazione e allenamento si estende da mani e  braccia a tutto il corpo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

A fine lavoro lo ringrazio per l’aiuto e devo dire che ora anche tecnicamente inizia ad essere davvero bravo e alla fine è proprio vero che i bambini ci illuminano su tutto. Anche in una cosa così semplice c’è una lezione da imparare per noi adulti. Io infatti non amo particolarmente pulire la casa,   lo faccio reputandolo più un dovere che un piacere, ma anche su questo mio figlio è capace di illuminarmi, facendomi vedere e sentire come  possa essere bello, divertente, piacevole, formativo anche solo il pulire. Oltre a questa lezione per me, noto che mio figlio è fiero e felice di sviluppare queste capacità e di migliorare anche in queste competenze.

Precedente La banca dei numeri, non ancora finita, e il gioco del negozio Successivo La drammatizzazione 1:i suoi grandi benefici.

2 commenti su “Esercizi di vita pratica

  1. Uguale uguale, con entrambe. Anche la piu piccina spazza, dopo che ha mangiato va a prendersi una salvietta e pulisce per terra (ce n’è sempre molto bisogno…).
    E anche per me, che non sono una casalinga modello e a pulire mi rompo a morte, e’ una grande lezione.

    • lacasadiserendippo il said:

      Che belle che siete tu e le tue piccole!!!E io a dire il vero vorrei delle volte fare a meno di “illuminarmi” coi mestieri di casa e potermi permettere una colf!:-))

Lascia un commento

*