I sette anni di mio figlio, le nostre ansie e quanto è bravo con l’ algebra di Dragon Box!

Mio figlio ha compiuto 7 anni e questo fatto,  assieme allo stress lavorativo dell’ultimo periodo,  mi ha fatto aumentare una certa ansia e dato molto da pensare e interrogarmi. Io e mio marito abbiamo parlato a lungo di alcune problematiche legate all’ unschooling che facciamo con nostro figlio. Il nostro dubbio era se iniziare ad introdurre 5 minuti al giorno di programma didattico più strutturato, soprattutto per quel che riguarda la lettura e la scrittura,  rinunciando cosi in parte all’unschooling in favore  di un homeschooling comunque molto rispettoso o continuare con l’ unschooling senza programmi e lezioni imposte.  Quello che ci preoccupava è che a 7 anni compiuti mio figlio sa leggere un poco, ma è ben lontano da una scorrevolezza nella lettura e idem con la scrittura. Insomma per qualche giorno ci siamo fatti anche noi ossessionare dai range relativi alle tabelle di marcia e cose simili. Sinceramente a noi non importa di essere degli “adepti” fedeli dell’ unschooling di Holt, a noi importa solo e unicamente il benessere e il meglio per nostro figlio. Mi sono confrontata anche con altri genitori, ho ricevuto un bel sostegno anche da altri genitori homeschoolers,  che ringrazio infinitamente, e  in definitiva ci siamo resi conto che quello che ci muoveva nella decisione del cambiamento,  erano più che altro ansie legate alle aspettative indotte dentro di noi dal conformismo sociale e dalla nostra stessa scolarizzazione, la paura del giudizio esterno insomma. Inoltre sia Steiner che la scuola pubblica in Finlandia, ritengono molto sano che un bambino non inizi la scuola prima dei 7 anni  o anche  a 8 anni in alcuni casi, nelle scuole libertarie i bambini lasciati liberi d’imparare a volte imparano a leggere e scrivere a 9 anni, come Einstein.  Io già so che mio figlio, se continuiamo a lasciarlo cosi libero d’imparare,  probabilmente raggiungerà una scorrevolezza vera nella lettura verso gli 8/9 anni non prima. Ammetto che non mi è stato facile accettare questo fatto, ma voglio che mio figlio si senta libero d’imparare e davvero accolto proprio cosi come è lui, quindi per il momento proseguiremo con il nostro solito unschooling e la decisione tra me e suo padre è stata presa per almeno un altro anno. In teoria è facile dirsi di voler rispettare i tempi di apprendimento di nostro figlio, ma com’è difficile farlo nella realtà! Che poi Francesco non solo è molto creativo e fantasioso, ma dotato anche di un’ ottima mente logico-matematica. Ad esempio ha concluso in poche ore tutto il programma di Dragon Box , un’ applicazione che in pratica permette ai bambini d’imparare le equazioni algebriche. Ecco qui l’ultima equazione risolta da mio figlio a fine gioco:

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In ogni caso ho acquistato Sillabandia un gioco di Creativamente e della stessa collana del gioco Fonolandia che piace tanto a mio figlio. Ieri ci abbiamo giocato tutti insieme anche con il babbo e a mio figlio è piaciuto e con il primo livello di parole non ha avuto alcun problema!

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il gioco di Sillabandia è ancora all’inizio e le sillabe delle parole sono tutte coperte
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