La drammatizzazione 1:i suoi grandi benefici.

Visto che mio figlio gran parte del tempo che passiamo assieme, lo vuole fortemente dedicare ai giochi del far parlare gli omini o i pupazzi ( il gioco del “parla-parla” dice lui), oppure al gioco del fare finta, ho deciso di iniziare a colmare una lacuna di questo nostro blog, mettendo anche una nuova sezione, la sezione “drammatizzazione”, nella quale intendo racchiudere, quando riesco, alcune di queste storie che mio figlio mi “obbliga” a vivere, giocare e recitare con lui.

Si perchè a volte nell’inseguire quello che ci sembra più importante,  si può finire per perdere di vista quello che davvero è importante per i  nostri figli, solo perchè vivendolo quotidianamente, lo banalizziamo. E per mio figlio senza dubbio non c’è nessuna attività più importante da fare con me di questo gioco  della drammatizzazione e lo vuole fare continuamente.

Certo la drammatizzazione oltre a fare bene ai bambini, per rielaborare vissuti, tirare fuori tensioni, imparare a gestire conflitti e problematiche, è molto utile  per imparare ad esprimersi liberamente, ad esercitare il linguaggio, a migliorare creatività ed immaginazione ( secondo la Montessori e molti altri) e  pare proprio  che sia anche il miglior modo di apprendere come dice questo cono dell’apprendimento di Edgar Dale segnalatomi da una mamma homeschooler ( grazie Paola C.!!).

cono_apprendimento

Quindi Francesco ha pienamente ragione nel suo sano istinto di bambino,  a voler giocare  continuamente a questi giochi, che sono i suoi preferiti in assoluto.

Io che pure abbondo in quanto a fantasia, scioltezza e  flessibilità nell’adattarmi alle sue richieste “drammaturgiche”, ammetto che faccio spesso tanta fatica lo stesso  a fare questi giochi con lui,  è da quando ha  due anni che non ha smesso di volerci giocare continuamente,  a volte anche per ore intere senza mai stancarsi! ( lui non si stanca io invece si!)

Spesso mi dice lui cosa devo dire e cosa devo fare, a volte mi dice pure come devo dirlo e con che voce, insomma è molto creativo, un quasi piccolo regista!

Di storie ne abbiamo inventate, recitate davvero tante tante tante e non me le ricordo di certo tutte, anche se ci sono come dei “filoni” o temi che ricorrono.

Spesso mio figlio vuole giocare coi supereroi: Spiderman, Hulk, Wolverine, Thor e i cattivi Loki, Dott. Octopus, oppure mostri ed eroi inventati da lui, buoni, cattivi, ladri, poliziotti ecc ecc

Vuole giocare anche alla famiglia : io e lui siamo mamma e babbo di tre bambini-peluche    ( Luca, Emma, Laura).

C’è il negozio di giocattoli, nel quale tipicamente devo recitare la parte di una mamma che entra con un bambino a comprare giochi e lui fa il commesso, la pizzeria dove lui fa il cameriere-cuoco-proprietario e io la cliente,  il supermercato,  il dottore ecc ecc

Poi ancora siamo mamma e babbo, viviamo in un antico castello e abbiamo due bambini e lavoriamo assieme facendo gli artigiani e creando manufatti ( anche questo tutto deciso e inventato da lui!).

A volte  storie davvero assurde: omini nel mondo del lego che vanno e vengono dalla realtà degli uomini, persino dolcetti parlanti che vivono nel mondo dei dolci assieme alle sorpresine degli ovetti,  parlano le statuine del presepio, parlano le illustrazioni di un libro o i disegni fatti. Più volte ha voluto giocare al mondo dei pellerossa e degli animali che viene invaso dalle macchine e si devono rifugiare in montagna, ma poi arriva un supereroe che distrugge tutte le auto e fa rinascere il loro mondo e animali e pellerossa in armonia con la natura possono tornare nelle loro praterie selvagge.

Altre volte costruiamo assieme case di lego o ambientazioni di lego e  muoviamo gli omini all’interno, una delle ultime volte abbiamo costruito una casa per sette persone e tutte dormivano nella stessa stanza e c’era sempre un personaggio inventato da lui di nome “computer” , molto iroso e pazzo che faceva sempre litigare tutti e sua sorella era disperata non sapeva più che fare.

Ha un personaggio inventato da lui che si chiama Pistola e che è molto bravo a sparare e c’è pure  la sua amica Jessica.
A volte giochiamo alla grotta: siamo due ricercatori che abbiamo scoperto una fonte energetica completamente pulita e i petrolieri del pianeta ci inseguono per non permetterci di divulgare al mondo la nostra scoperta.Quindi  siamo in fuga come dei naufraghi su un’isola, dove troviamo questa grotta abbandonata, ma non è una grotta normale, no, è una grotta in cui prima di noi vivevano degli studiosi e ricercatori che hanno abbandonato tutto e lasciato tutto in disordine e noi arriviamo ( spesso questa della grotta la usiamo per mettere davvero a posto la stanza!) e sistemiamo tutto per sopravvivere in un isola selvaggia, ma abbiamo tanti aiuti dati dalla tecnologia.

Oppure facciamo un incidente aereo nella giungla e qui dobbiamo costruire la capanna-rifugio ( che costruiamo davvero) , procurarci delle armi per sopravvivere alle bestie feroci, riuscire ad accendere un fuoco, trovare il cibo e l’acqua ecc ecc

A volte vuole giocare con gli omini di lego agli innamorati! Lui che chiede a lei di sposarlo e tanto tanto altro,  infinito altro,  fatto di quasi ogni giorno da più di 3 anni!

Ieri ad esempio abbiamo giocato almeno circa due ore a questo genere di giochi.

Ha voluto prima giocare a Wolverine e Thor che  combattono contro Lochi e il finto Wolverine, salvando  tante persone di un aereo e poi un ospedale intero dove avevano messo una bomba ( l’audio che ho messo qua è solo una parte del gioco ma è molto lungo lo stesso!): 

 

incorporato da Embedded Video

 

Poi ha voluto far parlare tanti omini di lego e un mostro interpretato da un varano di gomma,  in una storia incredibile decisa e creata da lui, nella quale questo mostro si arrabbiava tanto perchè il dottor Octopus lo aveva provocato,  allora distruggeva la navicella spaziale del Dott. Octopus. Il dottor Octopus si arrabbiava molto con questo mostro, ma più si arrabbiava e più il mostro faceva cose terribili, arrivando a voler mangiare gli umani. La Lanterna Verde, il poliziotto, e gli altri personaggi continuavano a dire al dottore di smetterla di arrabbiarsi così, per non peggiorare la situazione. Ma il dottore non si era sentito aiutato a proteggere la sua navicella spaziale che il mostro aveva distrutto e allora arrabbiato  con tutti,  se ne andava via per un po’. Senza il dottore il mostro si calma, diventa molto simpatico e quasi umano. Costruisce una casa per tutti i personaggi, gli piacciono i vestiti che indossano. Altri due personaggi, che erano mostri, vogliono essere buoni e allora si fanno dare un bastone per aiutare i buoni a combattere i cattivi.(??) A un certo punto quello che prima era il mostro divoratore, è talmente diventato simpatico che va pure a comprare otto  brioche  per tutti e ride se loro ridono e  vanno a giocare tutti nel fango. Il dottore ritorna ed è sempre arrabbiato con questo mostro, arrabbiato sempre perchè gli ha distrutto la navicella e perchè sporcano col fango ovunque,  ma tutti gli altri personaggi cercano di farlo stare tranquillo per non fare arrabbiare ancora il mostro ecc ecc. ( l’audio che ho messo qua è solo una miniscula parte del gioco!)

 

incorporato da Embedded Video

 

Quindi da oggi cercherò di mettere su questo blog anche qualcosa di questi giochi e queste storie che facciamo assieme,  certo quello che riuscirò a raccogliere qua, sarà come qualche granello di sabbia rispetto all’intera  spiaggia di tutto quello che mi fa fare con lui ogni giorno, ma meglio raccogliere e memorizzare qualche granello che nulla.

 

 

 

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4 commenti su “La drammatizzazione 1:i suoi grandi benefici.

  1. Ciao Graziella!
    Che meraviglia la fantasia di tuo figlio! Questo e’ un vero tesoro, che bello avere tutta questa liberta’, vedrai che da grande rimarra’ un creativo. Ho letto ovunque a partire da Chilton Pearce e poi ovviamente fino ad arrivare a Sir Ken Robinson quanto sia importante avere un’infanzia ricca di momenti come questi per il pieno sviluppo del potenziale umano e per un’infanzia “normale”. Anche io leggendo il libro della Montessori che mi hai indicato tu ho pensato a come ufficializzare la dramatizzazione che fanno i miei due di continuo. Comunque brava a registrare le loro interazioni, non ci avrei mai pensato. PS che dolcezza quella vocina!

    • lacasadiserendippo il said:

      Gaia ma certo che è pazzesco che pure a te siano venuti i pensieri di ufficializzare la drammatizzazione che anche i tuoi figli fanno di continuo! Gaia grazie di esserci!! E’ un continuo stimolo piacevole per me il confrontarmi con te!
      Grazie del bel commento!

  2. Mi sono chiesta per anni se questi giochi li facevamo solo io e mía figlia!!!! Ore e Ore… Quanti mondi abbiamo creato e vissuto.. ora che é nata la sorellina quando abbiamo mezz’ora da dedicare al “parla-parla” (da oggi lo chiameró cosí: é troppo bello!!) mi sembra un miracolo!! grazie per condividere dei momenti cosí belli!
    E che bello il cono!!!!

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