La nostra storia personale, gli angeli, le preghiere e il grande film ” Io sono con te”

Ultimamente Francesco non vuole più che gli legga storie prima di dormire e nemmeno che gliele inventi. Abbiamo guardato spesso le foto del passato e ora vuole che gli racconti la nostra storia, proprio solo la nostra. 

Di suo padre e di me, quando ci siamo conosciuti, dove ecc ecc

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La storia di me e suo padre da piccoli, il rapporto con i nostri genitori.

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La storia di lui, di Francesco, tanto tanto voluto , amato e cercato.

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Anche la storia di quell’altro bimbo/bimba di cui ero rimasta incinta, prima di Francesco, ma che non ce l’ha fatta a crescere e a venire al mondo, anche se tanto voluta/o.

Vuole sapere tutto il bello e il brutto, la gioia e il dolore.

A livello didattico non sono da sottovalutare neppure queste sue curiosità, perchè ad esempio la storia personale del bambino e della sua famiglia può tranquillamente far parte del programma di storia per la prima e seconda elementare.

Ultimamente non ci interessiamo solo alla storia ma pure alla religione.

Francesco è molto interessato agli angeli, agli angeli custodi in particolare.

Noi ci crediamo all’esistenza degli angeli custodi. Lui lo sa questo e sa pure che ci sono persone che non ci credono. Poi vuole che gli racconti di tutti quegli eventi, dove io o suo padre ci siamo sentiti protetti in modo particolare dai nostri angeli custodi, quelle coincidenze davvero tanto particolari e fatti veri che ci sono occorsi, dove persone sconosciute sono state per noi come degli angeli custodi, per il modo in cui ci sono venute in aiuto.

Ci sono pure un paio di episodi di quando Francesco era piccolo, aveva solo 9 mesi e fece lui stesso delle cose molto particolari per un bambino, che non ho mai saputo come spiegare se non con l’influenza di qualche messaggero angelico.

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Alcuni penseranno che sono pazza forse, però ci credo si agli angeli custodi per davvero.

Poi vuole che io reciti la preghiera all’angelo custode dedicandola ad ognuno  di noi e quindi inizio:

Angelo di Dio , che sei il custode di Francesco, illuminalo, custodiscilo, reggi e governa lui, che ti fu affidato dalla pietà celeste.

 

Amen

 

Mi fa tante domande, chi sono gli angeli custodi, che  cos’è la pietà celeste.

Così anche per le altre preghiere. Vuole che io le reciti ad alta voce e poi mi chiede il significato di ogni cosa. Nel Padre nostro, cosa significa “che sei nei cieli” , ” sia santificato il tuo nome”, cosa vuol dire “sia fatta la tua volontà” , cosa sono i debiti e i debitori,  ecc ecc

Nella preghiera a Gesù: ” Oh Gesù d’amore acceso, non ti avessi mai offeso ….”, vuol sapere cosa vuol dire offendere Gesù, che significato ha questa frase.

Io gli ho spiegato ad esempio, che Gesù si è preso tutti i nostri errori su di lui, e quindi quando sbagliamo e magari facciamo soffrire qualcuno, allora anche Gesù soffre.

Non obbligherei mai mio figlio a pregare o ad andare in chiesa. Credo che lo spirito più autentico del cattolicesimo, sia la libertà profonda che Dio stesso ha voluto lasciarci e dunque perchè mai io dovrei togliere questa libertà profonda a mio figlio? Il cattolicesimo stesso ci insegna che l’obbedienza si deve solo a Dio ( neppure ai preti, nè tantomeno ai genitori o altri adulti o alla legge)  e a mio figlio cerco di lasciarlo libero e sono proprio contraria anche ad insegnargli ad obbedire. Il senso di questa libertà profonda del vero cattolico , che solo a Cristo deve fedeltà, è stata a mio avviso ribadito in modo splendido da Benedetto XVI con il suo dimettersi.

Grazie Benedetto XVI per non esserti fatto contaminare dalla brama del potere, di essere rimasto fedele davvero solo a Cristo!

C’è poi un film che amo tantissimo, perchè riunisce molte delle anime che mi sento dentro come genitore e persona

Si perchè non c’è solo l‘unschooling, ma c’è pure l’ attachment parenting,l’ unconditional parenting , il cattolicesimo e un’anima profondamente libertaria dentro di me.

Questo film si intitola “Io sono con te” di Guido Chiesa, scritto e ideato da Nicoletta Micheli.

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http://www.youtube.com/watch?v=BrXSKYkxm2E

Scrive lo stesso regista: “Io sono con te è prima di tutto il racconto di una maternità: quella di Maria di Nazaret, dal concepimento fino all’adolescenza di suo figlio Gesù. Il ritratto di una madre e della relazione con il proprio figlio, sostenuta dalla presenza discreta e in fieri di Giuseppe, il patriarca “che si fa da parte”, rinunciando al primato maschile. Una storia universale perché legata a passaggi fondamentali delle nostre vite e radicati dentro ciascuno di noi, venuti al mondo tutti con le medesime e inderogabili aspettative. Le domande sollevate nel film affrontano questioni come il nascere, il crescere, l’educare i figli, in una prospettiva squisitamente femminile. Per questo il film si rivolge senza esitazioni a credenti e non. “

Questo film finalmente illustra come si dovrebbero far nascere e crescere i figli, quale dovrebbe essere il vero cattolicesimo, se non fosse stato contaminato dai mali secolari delle società.

 

Trovo pure importanti i passaggi illustrati da alcune sequenze su youtube, ovvero come sia una tortura ancora troppo accettata la circoncisione che  viene fatta su neonati piccolissimi e senza anestesia alcuna ( attenzione ci sono scene forti non adatte a bambini o ad animi troppo sensibili):

http://www.youtube.com/watch?v=3YJOuRqSZkI&feature=relmfu

Mostra come la violenza educativa e l’autoritarismo sui bambini e le donne siano profondamente sbagliati:

http://www.youtube.com/watch?v=398_9ou90tk&feature=relmfu

Mostra come la legge è stata creata per l’uomo non l’uomo per la leggehttp://www.youtube.com/watch?v=831PUfTrl7E&feature=relmfu

Mostra che il Cristo è rivoluzionario in toto rispetto al vecchio testamento e alla legge divina li rivelata.http://www.youtube.com/watch?v=J2kXR3dVWbU&feature=relmfu

Mostra pure che i figli non ci appartengono davvero, ma che noi siamo solo i loro archi attraverso cui loro verranno lanciati come frecce viventi, come dice una famosa poesia di Gibran  e che a 12 anni un figlio potrebbe pure sparire per 3 giorni , come fece Gesù per poter parlare al tempio,  perchè “doveva occuparsi delle cose del padre suo”: http://www.youtube.com/watch?v=N_1q8Wxjg_0&feature=relmf

Grazie a Nicoletta Micheli e  Guido Chiesa per questo meraviglioso film!

Un ultima riflessione: sono cattolica praticante convinta da soli quattro anni circa,  dopo una vita intera di agnosticismo e nel mio quotidiano non è affatto facile seguire le orme di Cristo, spesso  sbaglio e non riesco io per prima ad essere coerente con quello che credo. Per fortuna so che Dio non aspetta che io sia perfetta per amarmi, mi ama anche così come sono, così tanto tanto imperfetta.

Insomma non c’è nessuno più Unconditional Parenting di Gesù Cristo e di Dio come inteso nel cattolicesimo!

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4 commenti su “La nostra storia personale, gli angeli, le preghiere e il grande film ” Io sono con te”

  1. A volte non commento i tuoi post perché non ho davvero tempo, ma li leggo sempre tutti con piacere e quello della vostra storia è senz’altro il mio preferito! Per il momento siamo riusciti a vedere solo un video tra quelli suggeriti, poi ho sospeso perché Bea mi tartassava di domanda e io non ero pronta a risponderle. Solo mi chiedo: come fai a sapere tutte le preghiere a memoria se è da soli 4 che credi in Dio? Io non ho mai avuto una fede profonda come la tua, ma soprattutto conosco solo due preghiere a memoria, e me ne dispiace perché si possono fare interessanti racconti filosofici attorno ad una preghiera. Un abbraccio – Graziana

    • lacasadiserendippo il said:

      Grazie Graziana! Non sai come sono felice che questo sia il tuo articolo preferito finora! Non è stato facilissimo per me scriverlo, non è facile entrare in merito a queste scelte così profonde, ma anche così intime. Le preghiere le so a memoria non per mio merito, ma perchè comunque da bambina mi avevano insegnato tutte le preghiere.La famiglia da cui vengo è cattolica, solo di un cattolicesimo che definirei un poco violento, di quella violenza che viene purtroppo spesso considerata normale e giusta dalla nostra società. A partire dall’obbedienza senza discutere ai genitori, dall’imposizione di regole e di scelte di vita,repressione e imposizione a oltranza, per finire anche alle classiche botte e sculacciate date perchè è il bambino che se le merita e quindi punzioni, colpevolizzazioni su tutto o quasi ecc ecc Insomma ovviamente una religione siffatta, come la mia famiglia di origine mi aveva abituata a pensare che fosse il cattolicesimo, non poteva non essere rifiutata da me per gran parte della mia vita, una volta cresciuta. Poi a un certo punto ho compreso che non era certo Gesù Cristo e neppure il cattolicesimo stesso con la sua dottrina, che prevedevano tali filosofie violente nell’educazione, bensì la pedagogia sbagliata di cui è permeata la nostra società e che dunque fa parte anche di un certo mondo cattolico purtroppo.
      L’effetto per me era che non ero libera neppure di credere in Dio e in Gesù Cristo dentro di me, perchè anche solo l’avvicinarmi a questa religione per me voleva dire a livello emotivo sentirmi costretta, sentirmi obbligata, colpevolizzata ecc ecc
      Solo a quarant’anni sono riuscita a liberarmi davvero da tanti fardelli dell’infanzia e a sentirmi libera di credere e avere finalmente lo sguardo ripulito da certi condizionamenti infantili, per riuscire a vedere finalmente come fosse diverso l’autentico credere cattolico. Quanto sia fondamentale ad esempio l’essere liberi e la libertà da tutto. Invece nel mondo cattolico c’è ancora molto l’idea di educare inteso nel senso di correggere i comportamenti sbagliati dei bambini, come se i bambini sono sbagliati. Sono in pochi a farsi illuminare davvero in questo dal Cristo che primo nella storia credo, ha sostenuto l’infanzia, in un’epoca in cui i bambini non erano neppure considerate persone e potevano pure venire uccisi dal padre come un suo diritto.
      Ricordiamoci una delle frasi del Cristo che ci fa capire come i bambini se mai sono da prendere da esempio “Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli? Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:In verità vi dico se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”

  2. ciao Graziella,
    peccato non averti visto oggi alla festa a Nembro…
    mi piace molto quello che hai scritto qui.
    quando si parla di spiritualità in modo così semplice e diretto mi vengono i brividi.
    e mi incurioscisci! cos’è che ha fatto Francesco a 9 mesi??
    il film di cui parli non lo conosco, grazie per l’imput, può darsi che lo cercherò.
    buona serata

    • lacasadiserendippo il said:

      Grazie Phoebe! Anche a me è spiaciuto tanto non esserci!:-/
      Sono felice che ti sia piaciuto quanto scritto in questo articoo non è facile per me parlarne e per questo di Francesco a 9 mesi se proprio ci tieni ne possiamo parlare in privato ( ce l’hai la mia email?) o la prossima volta che ci vediamo!

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