La priorità dell’Amore e quanto i nostri figli hanno davvero bisogno di noi

“L’Essere è un tessuto di energia. Energia caotica ma indistruttibile e in eterna caoticità. Da quell’energia emergono le forme quando l’energia arriva al punto di esplodere. Le forme hanno le loro leggi, i loro campi magnetici, i loro elementi chimici, che si combinano casualmente, evolvono, infine si spengono ma la loro energia non si distrugge. L’uomo è probabilmente il solo animale dotato di pensiero, almeno in questo nostro pianeta e sistema so-lare. Ho detto è animato da istinti e desideri ma aggiungo che contiene anche dentro di sé una risonanza, un’eco, una vocazione di caos.
«Va bene. Non volevo che mi facesse un compendio della sua filosofia e mi ha detto quanto mi basta. Osservo dal canto mio che Dio è luce che illumina le tenebre anche se non le dissolve e una scintilla di quella luce divina è dentro ciascuno di noi. Nella lettera che le scrissi ricordo d’averle detto che anche la nostra specie finirà ma non finirà la luce di Dio che a quel punto invaderà tutte le anime e tutto sarà in tutti».
Sì, lo ricordo bene, disse “tutta la luce sarà in tutte le anime” il che — se posso permettermi — dà più una figura di immanenza che di trascendenza.
«La trascendenza resta perché quella luce, tutta in tutti, trascende l’universo e le specie che in quella fase lo popolano. Ma torniamo al presente. Abbiamo fatto un passo avanti nel nostro dialogo. Abbiamo constatato che nella società e nel mondo in cui viviamo l’egoismo è aumentato assai più dell’amore per gli altri e gli uomini di buona volontà debbono operare, ciascuno con la propria forza e competenza, per far sì che l’amore verso gli altri aumenti fino ad eguagliare e possibilmente superare l’amore per se stessi».”

(Da “Il Papa a Scalfari: così cambierò la chiesa” http://www.repubblica.it/cultura/2013/10/01/news/papa_francesco_a_scalfari_cos_cambier_la_chiesa-67630792/?ref=HRER3-1)

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“Mi pare di capire che: ogniqualvolta mettiamo noi stessi (il nostro ‘magico’ Sé) di fronte a tutto il resto, all’altro, alla vita, perdiamo.

E per non sacrificare qualcosa, sacrifichiamo qualcuno.”

( Nicoletta Micheli  ideatrice e sceneggiatrice di “Io sono con te”)

io sono con te

“I nostri figli hanno bisogno di una maggiore presenza da parte nostra. Siamo diventati così bravi a dire che dobbiamo prenderci cura di noi stessi che alcuni di noi usano quest’idea come scusa per fare in modo che il resto del mondo si prenda cura dei loro figli. Viviamo in un’epoca in cui le riviste per genitori raccomandano di provare a dedicare dieci minuti al giorno a ogni figlio e di programmare una giornata della famiglia un sabato al mese. Così non va! I nostri figli hanno meno bisogno di Nintendo, computer, attività doposcuola, lezioni di danza, attività di gruppo e partite di calcio di quanto hanno bisogno di NOI. Hanno bisogno di padri che si siedono ad ascoltare le loro giornate, di madri che si uniscono a loro per svolgere insieme attività manuali, genitori che dedicano del tempo a leggere loro delle storie e a fare gli stupidi insieme a loro. Hanno bisogno che facciamo delle passeggiate con loro nelle sere di primavera, e non importa se i piccoli camminino a quindici metri all’ora. Meritano di aiutarci a preparare la cena, e non importa se ci vorrà il doppio del tempo e il doppio del lavoro. Meritano di sapere che per noi sono una priorità, e che amiamo davvero stare con loro.”

(Erika Di Martino di Controscuola )

controscuola

 

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