Laboratorio dai poli ai deserti del Museo di Scienze Naturali ( incontro con altri homeschoolers )

Al Museo di Scienze Naturali con Francesco ci siamo stati già due volte, durante le quali lo abbiamo visitato interamente, la prima volta da soli, la seconda volta con Erika e altri homeschoolers.

Oggi invece si trattava di  partecipare a due laboratori prenotati apposta per il gruppo di scuola familiare da Erika Di Martino di http://educazioneparentale.org/

Devo dire che l’accoglienza del museo è stata davvero poco simpatica, è vero che c’erano tante scolaresche, ma le inservienti erano tutte sgarbate  e dure nel modo di porsi.

Non c’era neppure un posto dove lasciare le giacche anche incustodite.

E poi erano tutto un “non toccate, non fate questo, non fate quello”,  insomma un’ atmosfera decisamente molto diversa dal Museo di Scienze Naturali di Londra,  come ci ha ben raccontato una cara amica, dove al contrario si diceva ai bambini,  che tutti i campioni che vedevano li potevano toccare, come si può leggere bene qua: http://ilghepardoeilcerbiatto.blogspot.co.uk/2013/03/visita-al-natural-history-museum-di.html

Ad ogni modo partiamo con il primo laboratorio della mattina, il programma diceva:

 DAI POLI AI DESERTI

Visita guidata attraverso tutti i diorama del piano superiore. Durata 1h e 15 min. In breve tempo visiteremo i luoghi naturali più rappresentativi del pianeta, dalle banchise polari alle foreste pluviali, dagli aridi deserti alle distese erbose della savana e impareremo a riconoscere ciò che caratterizza i diversi Biomi della Terra.

L’animatore non era  poi così male, anche se ne abbiamo incontrati di migliori e di buono c’era che si poteva fotografare in libertà.

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Eravamo un gruppo molto nutrito e c’erano bambini di un anno e bambini di  circa 10 anni, con una fascia media numerosa intorno ai 5-6-7- anni.

Il museo in se stesso è bello e in effetti i bambini hanno potuto osservare e ascoltare tante  informazioni sui diversi ambienti naturali della terra e vedere tanti animali diversi imbalsamati o riprodotti fedelmente inseriti nel loro habitat.

Apprendendo ad esempio che in alcuni luoghi non ci sono quattro stagioni , ma solo due e in altri c’è sempre e solo una stagione unica e tante altre cose.

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La foresta nuvolosa dell’America Centrale, scena di predazione nella riserva di Monteverderde ( Costa Rica) :

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Francesco con Thomas.

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La Tundra Canadese, il bue muschiato e il caribù nella riserva naturale di Thelon:

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Le balenottere azzurre sono gli animali più grossi del pianeta!

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Il continente africano:

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A fine laboratorio mio figlio, pur avendo guardato e seguito con interesse, non ne poteva più di ascoltare e subito si è messo a giocare liberamente con Nicholas e altri bambini nell’atrio, prima di andare a mangiare:
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Dopo pranzo e, prima del secondo laboratorio, irrinunciabile una veloce visita ai dinosauri!
Ecco il tirannosauro:
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Ed ecco il triceratopo:
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Sul secondo laboratorio scriverò il prossimo  articolo!

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2 commenti su “Laboratorio dai poli ai deserti del Museo di Scienze Naturali ( incontro con altri homeschoolers )

  1. Che meraviglia! e’ il posto ideale per mia figlia, per soddisfare un po’ della sua curiosità sugli animali e il loro habitat. Mi spiace per la fredda accoglienza, e sinceramente non capisco cosa ci fosse da rompere lì…prima fanno i posti per i bambini e poi temono i bambini stessi. Un abbraccio PS. grazie per la citazione nel precedente post 🙂

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