Laboratorio di lego-robotica

Siamo stati ad un laboratorio di robotica lego da Mamusca:

http://www.mamusca.it/sabato-e-domenica-a-mamusca-la-robotica-giocando-e-il-libro-del-mese/#more-690

Mamusca è un bel locale per genitori e bambini, aperto da poco, dove si può sedersi al bar-caffetteria, comprare dei libri dalla libreria, lasciare i bambini giocare nel loro spazio gioco oppure fare uno dei tanti laboratori.

Questo  laboratorio di Lucy-Robottina http://www.lucy-robottina.it/ era tenuto da Barbara Schinaia, che ha avuto tanta pazienza e si è fermata anche ben oltre le due ore previste.

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Appena arrivati al Mamusca Francesco ha giocato un poco attorno ai tavolini dei bambini.

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Ma eccolo poco dopo pronto per iniziare il laboratorio che lui stesso tanto desiderava fare.

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Barbara Schinaia inizia ad introdurre qualche concetto base, come cos’è un robot, di cosa si “nutre” un robot

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La videata iniziale del programma di montaggio e  programmazione  con tutti i robot che si possono fare. I bambini inizieranno dal primo robot in alto a sx, i  due uccellini.

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I bambini al lavoro: erano divisi in coppie, questa è la fase iniziale quella del montaggio del robot, sullo schermo passo dopo passo comparivano le istruzioni

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Mio figlio era in coppia con un bambino della sua età e in questa fase si alternavano con grande armonia nel costruire: uno dava i pezzi giusti all’altro e l’altro montava e poi viceversa

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Finito di costruire il robot, ecco che inizia la fase di programmazione. Qui l’altro bambino  ha iniziato a non lasciare più lo spazio a mio figlio di lavorare, teneva sempre lui le mani sulla tastiera…

In questo video sotto ho ripreso un momento della programmazione , in cui mio figlio cercava di registrare la sua voce per il  robot , ma l’altro bambino non glielo  lasciava fare…

 

incorporato da Embedded Video

 

Sia la conduttrice che io stessa siamo intervenute per permettere anche a mio figlio di lavorare sulla programmazione, l’altro  bambino  si fermava due secondi, giusto il tempo in cui c’era l’adulto presente  e poi ricominciava a non lasciare alcuno spazio a mio figlio.

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Francesco allora si è messo a costruire con il lego in libertà e dopo un po’ anche l’altro bimbo….

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io sono andata a bere qualcosa nella caffetteria e nel frattempo chiacchiero con gli altri genitori presenti

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La  libreria all’interno di Mamusca

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Lo spazio bimbi

Una cosa di questo laboratorio però non l’ho compresa, c’era scritto nella descrizione di Mamusca che era un laboratorio “con merenda” , ma nessuno ha offerto una merenda ai bambini…..

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Quando torno al laboratorio scopro che l’altro bambino se ne è andato e che Francesco ha costruito e programmato da solo un altro robot-aereo, erano già quasi tre ore che era concentrato in tali occupazioni! Il laboratorio doveva chiudere, ma lui non era tanto dell’ idea di smettere!

Questo è il kit di lego education wedo usato al laboratorio

Questo è il kit di lego education wedo usato al laboratorio

A Francesco è piaciuto tanto e quindi mi sono interrogata su come aiutarlo in questo suo interesse.

Ci è stato consigliato questo sito http://www.campustore.it/ per gli acquisti di lego educatione wedo, solo che i prezzi sono da capogiro! Il sito però è interessante anche per altri tipi di materiali didattici.

Probabilmente attiveranno dei corsi continuativi anche a Milano di lego-robotica, noi rimaniamo in attesa, questo tipo di  robotica offre occasioni di apprendimento davvero interessanti, come evidenziato in questa pagina:

http://www.campustore.it/robotica-ed-elettronica/lego-education/wedo.html

L’apprendimento attivo…

“Questi strumenti permettono un approccio diretto che coinvolge attivamente gli studenti nel loro processo di costruzione delle conoscenze, favoriscono il pensiero creativo, il lavoro di gruppo, il problem solving. Gli studenti possono testare i lavori, fanno considerazioni su ciò che non funziona, sistemano i modelli poi ricominciano daccapo; così l’errore diventa uno stimolo per rimettersi in discussione e trovare nuove strategie (..) capacità essenziali nell’ambiente di lavoro del 21° secolo. Il concetto WeDo crea un chiaro legame tra il mondo virtuale (computer e programmazione) ed il mondo fisico (rappresentato dai modelli LEGO).”

 

Ma andando avanti la lego-robotica è stata progetta anche:

“.. per rispondere a un’ampia gamma di aree curricolari, tra gli argomenti principali vi sono scienze, tecnologia, matematica e lettere:

  • Matematica: imparare misura e distanza, addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, stima, casualità, utilizzo di variabili.
  • Lettere: narrativa e scrittura, interpretazione, interviste e spiegazioni, riassunti
  • Scienza: lavorare con macchine semplici, leve, ingranaggi, pulegge e la trasmissione del moto
  • Tecnologia: utilizzare il software per progettare e realizzare modelli di lavoro.”

4 thoughts on “Laboratorio di lego-robotica

  1. Ciao,
    bellissima descrizione attenta di tutto quello che è successo in due ore di lab! 🙂 In quel momento ero anche io una mamma con figlio che sperimentava, ma non ho potuto osservare come te :S, ho solo notato che alla fine Diego non aveva alcuna voglia di smettere di montare nuovi robot e di riprogrammarli utilizzando le nozioni apprese. Il mio Diego è il secondo da sinistra nella seconda foto, e io sono Fra di Mamusca e ora scopro di voi, peccato non aver chiacchierato un po’, davvero!
    Spero di vedervi di nuovo qui, altrimenti di certo ci vedremo al parco :), mi spiace per la merenda, hai ragione… se ti spiegassi perché non l’abbiamo fatta, non ci crederesti, quando ci vedremo magari ti spiegherò!
    Un’altra cosa se può interessarti, ieri al lab avevo portato l’ultimo numero della rivista Wired, dove c’è una bellissima lista di giochi tecnologici tra cui anche quello con cui hanno sperimentato i nostri bambini (ma anche un arduino semplificato) magari ti interessa, è il numero di novembre, dovrebbe essere ancora in edicola e poi mi hanno consigliato anche di dare un occhio qui http://coderdojomilano.it/.
    Bhe grazie per essere venuti, a presto
    Francesca

    • Ho capito chi sei e si i bambini erano davvero molto presi nonostante siano stati quasi 3 ore impegnati. Ho chiacchierato molto con la mamma di Tommaso, ma non ho avuto modo con te che eri anche impegnata nel tuo lavoro. Sicuramente comunque ci sarà occasione e ci rivedremo da qualche parte, perchè abbiamo tutte le intenzioni di tornare al Mamusca che mi piace molto.:-) Grazie per le dritte su Wired , il coderdojo è molto bello e ci sarebbe piaciuto partecipare e mi sono già interessata solo che mio figlio è troppo piccolo !:-(

      Grazie di tutto e per il tuo interessamento Francesca!A presto!

  2. Pingback: Laboratorio di lego robotica al Mamusca | Rete per l'istruzione familiare

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