Le incredibili potenzialità del lego e lo studio dell’inglese

In questi giorni e come ogni giorno mio figlio gioca spesso con il lego, quando siamo in casa.

Il lego non è solo inventare e costruire, non è solo usare gli omini per creare drammatizzazioni,  ma è anche per lui, da quasi due anni,  saper seguire le difficili istruzioni di un set  e costruirlo da solo passo dopo passo, senza mai averlo fatto prima con un adulto e starci delle ore con incredibile pazienza e dedizione, finchè non riesce a  costruirlo tutto e da solo. E non si tratta di set facili per bambini di 4-5 anni, ma di set difficili, come ad esempio il lego mostri o la stazione della polizia, previsti per i bambini a partire dai 7-8 anni:

La stazione della polizia che ha mio figlio
La stazione della polizia che ha mio figlio
Il set di lego mostri di Francesco
Il set di lego mostri di Francesco

I lego vuol dire da sempre tante occasioni didattiche per Francesco, allena la creatività, la manualità fine e ho creato tutta una sezione lego proprio per l’importanza che ha per mio figlio questo materiale.

I lego vuol dire anche allenarsi all’incredibile pazienza di raccogliere,  riconoscere dagli altri e ricordare ogni singolo mattoncino per sapere  a quale set specifico appartiene.

Infatti Francy delle volte, mentre inventa spontaneamente,  mescola  i vari set di lego e poi però ci tiene a risepararli ognuno nella sua scatola, per poter poi di nuovo ricostruire i singoli set. Per agevolarlo gli ho procurato non so quante scatole con scomparti, una per ogni set. Ha avuto l’idea di ritagliare le figure sulle confezioni di cartone della Lego e attaccarle sopra le scatole a scomparti per sapere all’istante di quale set si tratta.

Così ci sono delle volte che sta ore  a fare mucchietti diversificati di lego  che ripone nei diversi scomparti delle scatole.  Un bell’allenamento per la classificazione  e la memoria,  quindi il lego è un incredibile esercizio per  riconoscere la diversa forma,  colore, grandezza, spessore,  per  creare insiemi e sottoinsiemi , per contare, memorizzare, manipolare meglio di tanti materiali Montessori!

E rimane sempre  una dedizione incredibile di ore e passione forte per la sua età, anche  una responsabilità per lui quella di non perdere i pezzi tanto piccoli per non rovinare i suoi set, uno sviluppo positivo dell’autostima e dell’indipendenza per il riuscire a costruire da solo quello che vuole lui..

Il lego lo sta stimolando non poco anche ad imparare l’inglese, non solo il sito della lego ma ora anche il canale ufficiale della Lego su you tube http://www.youtube.com/user/LEGO?feature=watch  è un suo appuntamento quotidiano e guarda non so quanti video in inglese anche in questi giorni.

Non pago poi proprio oggi  ha studiato a lungo  l’inglese su queste pagine specifiche di poisson rouge http://www.poissonrouge.com/schoolofenglish/.

 

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