Liberare una fontana intasata in cooperative learning

Francesco ha un suo istintivo rispetto di se stesso, delle sue cose e degli altri, delle loro cose. E’ molto attento a rispettare l’ambiente e le regole civili di comportamento per il benessere di tutti e si stupisce fin da piccolo per la mancanza di rispetto civico che a volte nota in giro per Milano, ad esempio carte e cicche di sigarette buttate in giro e cacche di cane non raccolte.

Quando la fontanella del nostro parco si è intasata, Francesco e il suo amico Martino sono stati ore a pulirla e a liberarla dai sassi e da quant’altro potesse otturare lo scolo, cooperando molto bene tra loro e il tutto per una loro del tutto spontanea iniziativa.

Questo nonostante la difficoltà di agire, visto che è una fontana senza la possibilità di fermare l’acqua in uscita con un rubinetto, per questo la mamma di Martino li ha aiutati, deviando il getto dell’acqua.

A Milano tutte le fontane pubbliche sono fin dai tempi antichi sempre fatte così, senza la possibilità di fermare il getto d’acqua, pare che siano concepite in questo modo per una migliore igiene e poi l’acqua comunque ritorna all’acquedotto, viene filtrata e ritorna in circolo e disponibile.

 

Precedente Pasta da modellare e libro sugli edifici Successivo Gioco libero al parco di quartiere

Lascia un commento

*