Nuova legge sugli esami annuali

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale una nuova legge dove si parla di esami annuali per chi fa scuola familiare

DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 62

Art. 23 

Istruzione parentale 

1. In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o
dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che
esercitano la responsabilita’ genitoriale, sono tenuti a presentare
annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del
territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengono
annualmente l’esame di idoneita’ per il passaggio alla classe
successiva in qualita’ di candidati esterni presso una scuola statale
o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Link diretto della Gazzetta Ufficiale

L’entrata in vigore dovrebbe essere dal 1 settembre 2017, ma a quanto pare già da questo anno accademico in corso si potrebbe essere denunciati per mancato assolvimento d’obbligo di istruzione, se si viene convocati e non ci si presenta agli esami! Perchè  come dice Greta Bienati: “la norma di legge è questa, hanno ragione già da quest’anno. Può essere che la direzione scolastica ci metta un po’ “ ad aggiornarsi e “ancora non pretenda l’esame, ma è a sua discrezione.”

Parlando con vari avvocati c’è qualcuno incline a sostenere che di fatto la legge è poco chiara sulla obbligatorietà effettiva degli esami, in quanto non viene detto, come per la comunicazione annuale, “sono tenuti  a sostenere, ma semplicemente “sostengono” e per di più questo “sostengono”  è  per  “il passaggio alla classe successiva“, ma se non interessa il riconoscimento alla classe successiva, si potrebbe anche intendere che gli esami non sono obbligatori. Quindi secondo qualche avvocato potrebbe esserci in questo uno spazio di interpretazione della legge. Per altri avvocati invece  è esattamente l’opposto perchè “esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva” è il nome dell’esame, non il fine per cui  l’obbligo d’esame è inevitabile.

Quindi  già da quest’anno, ma dal prossimo anno accademico sicuramente, se non ci si presenta agli esami annuali, si può venire molto facilmente e ora del tutto legalmente denunciati per mancato assolvimento dell’obbligo di istruzione e non si può più fare appello alla gerarchie delle norme ecc ecc e a tutta la questione esami come era prima  (http://lacasadiserendippo.altervista.org/scuola-familiare-parentale-home-schooling-burocrazia-esami/) dell’approvazione di questa legge , perchè di fatto ORA la legge c’è.

Inoltre Greta Bienati sostiene  che “l’obbligo di esami è indubbio  anche per chi non vuole essere inserito a scuola,  perché (da circolare ministeriale del 2015) gli esami costituiscono di fatto il mezzo attraverso cui la direzione accerta le competenze tecniche dei genitori.”

I genitori homeschoolers stanno cercando di organizzarsi per meglio affrontare questa tristissima novità.

Considerando che secondo le mie fonti :

  •  “l’eventuale bocciatura non comporta nulla, tanto meno che qualcuno possa mettere in discussione il diritto alla scuola familiare che, come ribadito da nota del ministero nel 2011, non va autorizzato proprio da nessuno.”

  • “evitare gli esami non è possibile in nessun modo: se anche si mandano  certificati medici questi non esentano in alcun modo dall’obbligo scolastico. Al limite si ottiene un’altra data.”

Sempre secondo le mie fonti la procedura  e le conseguenze per chi non vuole fare l’esame sono le seguenti:

1) “la famiglia manda la sola dichiarazione di hs, ovviamente non menziona in alcun modo l’esame.”
2) “la scuola manda una comunicazione dopo il 30 aprile in cui dice che non ha ricevuto la richiesta d’esame e quindi procede d’ufficio”
3)” la famiglia NON risponde (alla fine la soluzione più semplice è paradossalmente questa). Eventuali colloqui col dirigente ovviamente si possono anche fare, ma a quanto pare, se non si risponde per iscritto è meglio o, comunque, non cambia nulla.”
4)” NON ci si presenta all’esame. Il primo giorno il bambino viene segnato assente e viene inoltrata al sindaco la segnalazione per mancato assolvimento dell’obbligo scolastico.”
5) “il sindaco, unico ufficiale preposto, convoca i genitori (la presenza dei servizi sociali non è né indispensabile né prescritta, ma probabile). Il sindaco ammonisce i genitori. In teoria la cosa dovrebbe finire qui, ma ulteriori sviluppi con il coinvolgimento del tribunale dei minori, ovviamente, sono sempre possibili e non possono MAI essere esclusi.”

6) Pagare la multa di circa 30 euro per l’evasione scolastica

 

Alcuni genitori homeschoolers pensano di battersi per poter avere degli esami davvero rispettosi del bambino e dei suoi tempi e modi di apprendimento, attraverso un dialogo costruttivo con la scuola, cercando in questo modo di  lasciare ai propri figli la libertà di apprendimento. Ricordo che si può decidere del tutto liberamente dove fare gli esami. Non si devono fare per forza alla scuola di riferimento territoriale, dove si manda la comunicazione di scuola familiare. Quindi alcuni genitori pensano anche di cercare e trovare scuole riconosciute legalmente, dove è possibile avviare un dialogo molto rispettoso del bambino  e dove far fare gli esami ai propri figli.

Sopratutto chi fa unschooling, sta anche pensando di presentarsi agli esami senza dare alcuna importanza alla cosa e di fare scena muta per principio, visto e considerato che anche l’eventuale bocciatura non può compromettere la possibilità di fare homeschooling.

C’è poi chi promuove il  ribellarsi e il  rifiutarsi di fare l’esame, perché l’obbligatorietà di esame lede profondamente la libertà costituzionale dell’insegnamento e la responsabilità dei genitori , garantita dalla costituzione,  di occuparsi dei propri figli e sono pronti a battagliare in tutti i modi, creando anche gruppi coesi di homeschoolers pronti a sostenersi a vicenda in battaglie legali.

Altri ancora pensano di emigrare in paesi dove c’è più rispetto per la libertà e di togliersi dall’ Aire.

A parere mio  questa legge avrà in ogni caso come conseguenza anche quella di rendere più uniti e battaglieri i genitori homeschoolers italiani, si creeranno associazioni e ci saranno dure battaglie legali, nel tentativo di proteggere i nostri figli dai traumi di esami invasivi e a cui i bambini homeschoolers vengono obbligati ogni anno da questa legge ingiusta, che non ha alcun rispetto dei tempi e della fisiologia dell’imparare propria dell’età evolutiva..

 

 

 

 

Fonti:

http://educazioneparentale.org/forum/topics/azione-legale-contro-obbligatoriet-esami

Greta Bienati

 

2 thoughts on “Nuova legge sugli esami annuali

  1. Credo che l’unica speranza sia quella di andare a vivere in un Paese più civile, perché qui sarà sempre peggio. Scuola obbligatoria, homeschooling snaturata, vaccinazioni coatte e quant’altro.
    Esiste un elenco aggiornato dei Paesi dove si può praticare l’homeschooling senza problemi?
    Grazie

    • Non c’è ancora un elenco , ma so ad esempio che in Irlanda e in UK dovrebbe essere meglio! Negli Usa pure ma bisogna controllare il singolo stato

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