Rafforzare l’autostima e la fiducia in se stessi

E’ bello essere liberi di essere se stessi, poter provare ed esprimere liberamente i propri sentimenti. A volte pur essendo socievole ,mio figlio,  si intimidisce, ma ritengo sbagliato forzarlo a fare quello che non si sente di fare e non lo ritengo  solo sbagliato, ma pure deleterio, sopratutto per lui, che di fronte a pressioni esterne manipolative farebbe solo passi indietro, anzichè avanti. Trovo che è importante sentirsi liberi e non forzati a fare nulla, poter seguire il proprio ritmo interiore di crescita e di vita, in armonia con noi stessi e chi ci sta vicino. Così ad esempio mio figlio non ama andare in bicicletta per niente, sembra non saper spingere sulle sue gambe e sembra fare molta fatica, rispetto ad altri bimbi di quasi 5 anni, anche a camminare per percorsi lunghi. Io non l’ho mai forzato, ma sempre rispettato e anche difeso dai commenti “comparativi” di altri, perchè è molto importante anche l’autostima dei nostri bambini. Però gli ho comprato una biciclettina un paio di anni fa, di quelle con il manico dietro, che la mamma può spingere, l’ho presa usata su internet, pagandola veramente poco. Così per andare a giocare quasi tutti i giorni al parco, facciamo la strada con lui che pedala su questa bicicletta, spinta anche da me e non si stanca troppo a pedalare, nè a camminare e allora gli piace. In moltissimi avrebbero etichettato mio figlio come “pigro”o incapace,  perchè si stanca troppo presto a camminare e sembra non volersi sforzare ad andare in bicicletta. Ma io, che  oltre ad odiare le etichette in genere, lo conosco bene, so che non è così, anzi so che è davvero instancabile e l’ho  ascoltato ed ho avuto fiducia in lui. L’istinto di madre è arrivato prima del parere dell’ortopedico, secondo il quale mio figlio dovrà mettere un plantare speciale sotto i piedi, perchè così come è ora, con il suo piedino piatto e valgismo calcaneare, è normale che si stanchi presto a camminare e normale pure che non riesca ad andare in bicicletta, anche se la bici gli farebbe molto bene.

Francesco in realtà è indomabile e instancabile  e di certo non  è pigro. Ad esempio era da almeno due anni che si era già stufato di fare il percorso “pulcini” del Parco Avventura di Bergamo e questo agosto, pur avendo solo 4 anni e 10 mesi,  finalmente ha raggiunto i 110 cm di altezza e ha potuto sperimentarsi nei percorsi dei più grandi, alti da terra almeno 7-8 metri, come desiderava già dall’anno prima.

Dopo  essere stato imbragato e dopo aver fatto la prova e avere visto che è troppo piccolo, persino per arrivare a certe corde che aiutano l’equilibrio nel percorso, gli ho ribadito se era sicuro di voler fare i percorsi più difficili, perchè nessuno lo avrebbe obbligato, anche se avevamo già pagato non importava, di farlo solo e unicamente se davvero lo voleva fare. Ma lui non aveva alcun dubbio e si è lanciato in questi percorsi vertiginosi che persino a me hanno messo paura in alcuni tratti. Ed ecco dunque mio figlio che cammina su una corda sospesa dal suolo, a soli 4 anni e 10 mesi, senza neppure potersi attaccare alla corda più in alto, perchè non ci arriva, ma indomabile persevera attaccandosi solo alle corde dei suoi moschettoni, anche se lo fanno ondeggiare molto più vistosamente. Eccolo lanciarsi con la carrucola e poi attraversare da solo su una scala sospesa ed instancabile andare avanti per due ore, non volersi fermare dopo il primo percorso, ma voler fare anche il secondo ancora più difficile.

Video di Francesco che si arrampica al Parco Avventura di Bergamo:

incorporato da Embedded Video

Ora Francesco inizia a voler spingere anche da solo  con le sue gambe la bicicletta, l’allenamento che gli ho fatto fare nei vari tragitti del quartiere, pur rispettando il suo volere, sta iniziando a dare i suoi frutti e sono sicura che quando avrà messo il plantare apposito, che stiamo preparando, sono sicura che andrà ancora meglio.

In ogni caso  per valorizzare l’autostima, penso  fondamentale sotto a tutto  l’amore incondizionato, il non punire in alcun modo e ritengo  importanti anche  questi consigli https://www.facebook.com/note.php?note_id=125901270865297

Create situazioni nelle quali il bambino possa riuscire bene. Non è vero che i bambini cresceranno forti, sereni e sicuri se sottoposti a critiche impietose, castighi o a quelli che sono definiti ‘fallimenti necessari’. Al contrario: è più educativo sperimentare il successo che il fallimento. I bambini hanno bisogno di sentire di essere competenti, cioè di riuscire bene in quello che fanno.

– Ponetevi obiettivi realistici, senza aspettarvi che il bambino si comporti come un adulto. E tenete conto anche delle differenze di maturazione e di sviluppo di ciascuno.

– Non date compiti generici o troppo complessi. Spesso, i compiti che i bambini devono eseguire sono troppo complessi e vasti per poter essere realisticamente svolti. “Metti in ordine la stanza”: è un obiettivo generico per la maggior parte dei bambini. Sentendosi sconfitti in partenza, non cercano nemmeno di cominciare. Meglio invece circoscrivere precisamente quali devono essere i compiti, comunicando le vostre aspettative con parole semplici, in modo che possa capirle. “Vorrei che, prima di andare a dormire, sistemassi le scarpe vicino al letto”, “Ogni volta che ti togli un vestito, riponilo nell’armadio o, se è sporco, mettilo tra i panni da lavare”.

– Se necessario, dategli una mano: eliminate gli ostacoli che possono metterlo in difficoltà e offrite i sostegni necessari perché raggiunga ciò che si propone di fare, lasciandolo però fare da solo.

– Dategli attenzione anche quando non la richiede. Non mostrate interesse solo quando il bimbo è triste oppure ha un problema, ma anche quando è di buon umore. Così non avrà bisogno di ricorrere a pianti o a sceneggiate per attirare l’attenzione.

ECCO, INVECE, LE FRASI DA NON DIRE: 

 

1) Ma non riesci mai a combinare qualcosa di giusto?

2) Non potresti almeno…?

3) Ma non vedi che stai sbagliando?

4) Che disastro!

5) Ma come te lo devo dire che…

6) Ma non è possibile che…

7) Ma non sei capace di…

Tutte le volte che fai… tocchi… dici…

9) Sei sempre il solito…

10) Non fai mai…

11) Non è che ti degneresti di…?

12) Ci fosse una volta che…

13) Lo sapevo che sarebbe finita così…

14) Lascia fare a me, che tu…

15) Ecco, ti sta bene! Così impari!

16) Non vale la pena di stare a perder tempo con te!

17) Proprio non capisci…

 

Come madre a volte purtroppo mi sono ritrovata a dirgli qualche frase di queste purtroppo! Ma cerco sempre di vigilare e chiedere scusa quando sbaglio.

2 thoughts on “Rafforzare l’autostima e la fiducia in se stessi

  1. Vorrei scriverti tutte le mie impressioni, ma ora mi è difficile. E’ bellissimo quello che scrivi. Non sapevo del problema di Francesco ai piedi. Siete grandi!

    • Non è facile riuscire a mantenere integra la naturale fiducia e autostima dei nostri bambini, noi facciamo del nostro meglio, anche se a volte sbagliamo! Grazie!

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