Scuola familiare ed esami: iter burocratico e comunicazione annuale

Scuola familiare ed esami: iter burocratico e comunicazione annuale

In Italia fare scuola a casa o homeschooling è perfettamente legale e non bisogna chiedere il permesso a nessuno per poterla mettere in atto. Bisogna solo seguire un iter burocratico, mandando ogni anno una comunicazione scritta per raccomandata al direttore scolastico della scuola di riferimento e/o al sindaco, nella quale si dichiara di assumersi la responsabilità di istruire personalmente i figli con la scuola familiare.

Qui potrete scaricare il modulo necessario per la comunicazione annuale.

Da qualche anno sono comparse delle circolari ministeriali che parlano di esami annuali per chi fa homeschooling. Il dirigente scolastico è responsabile di vigilare sull’ assolvimento dell’obbligo e probabilmente non ha mai visto altro sulla scuola familiare se non quelle parole  di circolare che la menzionano e non essendo adeguatamente informato, a volte pensa di dover obbligare all’esame chi fa scuola familiare.

Ma questi  esami sono solo un diritto e non un obbligo  e sugli aspetti legali di questo tema potrete leggere il file   Domande e risposte all’Avvocato,  (  ricerca fatta da alcune famiglie di http://educazioneparentale.org/  e pubblicata per tutti in rete in rete  da http://ericsapiens.blogspot.it/) dove si dice chiaramente: “Le recenti e periodiche circolari ministeriali in materia di iscrizioni ed esami sono errate là dove prevedono come obbligatorio l’esame di idoneità per gli alunni in istruzione paterna” i motivi per cui sono errate queste circolari ministeriali, si possono lungamente leggere nel file già citato, dove viene detto chiaramente che è perfettamente legale non fare l’esame annuale.

Ecco qui anche  la risposta sugli esami del dirigente scolastico a Melissa, mamma di sette figli, che fa scuola familiare.

In conclusione: l’esame annuale è un diritto richiederlo ed è un obbligo solo se si vuole rientrare a scuola.

Alcune famiglie vogliono fare l’esame annuale anche se non hanno intenzione di far rientrare i figli a scuola, altre hanno preso accordi diversi con i presidi delle loro scuole di riferimento: magari portano i quaderni dei propri figli a scadenze regolari o fanno piccoli colloqui ogni tanto senza fare alcun esame annuale.

Segnalo infine questo sito dove troverete tante informazioni utili a  districarsi e  anche la citazione delle leggi in merito : http://istruzionefamiliare.wordpress.com/

 

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Burocrazia pungente?

12 thoughts on “Scuola familiare ed esami: iter burocratico e comunicazione annuale

  1. Grazie tante. Il mio piccolo ha 15 mesi, ma mi sto informando per fare le cose giuste quando arriverà il momento. L’Hs lo sto faccendo da adesso, parlandogli in spagnolo ed inglese (quest’ultimo un po’ meno). Il mio sogno è che lui sappia che il suo tempo, è suo, e che è giusto che scelga come usarlo. Non credo che una scuola insegni una cosa del genere. Allora, spero avere successo.

  2. Grazie mille per tutte le informazioni preziose !! Non so se ho capito bene ? E’ possibile non fare l’esame annuale per esempio in terza e quarta e fare direttamente un esame in quinta elementare e poi dopo tre anni per la licenza media ?
    Saluti e grazie !

    • Si e in realtà nessun esame sarebbe obbligatorio. Certo se si vuole rientrare a scuola bisogna fare l’esame, se si vuole un riconoscimento ufficiale bisogna fare l’esame, se si vuole frequentare una scuola superiore bisogna fare l’esame di terza media (e a volte alcuni direttori scolastici per farti fare l’esame di terza media vogliono che si abbia fatto anche quello di quinta elementare, altre volte no). Poi però si può avere la sfortuna di incontrare un direttore scolastico che è convinto del contrario, ma se si va per vie legali la legge è dalla parte di chi non vuole essere obbligato a fare esami.

  3. Salve, mia figlia ha dieci anni e si sta preparando per la quinta primaria.
    Nel caso in cui decidessimo di non fare la richiesta per sostenere l’esame di fine anno, la comunicazione annuale andrebbe comunque presentata alla scuola media di appartenenza? Come? Cambia qualcosa rispetto agli altri anni, dato che c’é il passaggio dalla primaria alla media e mancherebbe l’esame di fine primaria?
    Grazie

    • Salve Manuela, quindi vostra figlia sta già facendo homeschooling giusto?

      L’esame di quinta elementare non esiste più e quindi non può essere obbligatorio neppure per gli homeschoolers. La comunicazione annuale va presentata al sindaco e/o al direttore scolastico della scuola viciniore, l’ideale dunque sarebbe aver mandato la comunicazione familiare ad una scuola elementare che è anche scuola media, così da continuare sempre con lo stesso istituto di riferimento. Se non è la stessa scuola, può mandarla anche solo al sindaco e/o al ds della scuola media viciniore. Certo per non aver problemi bisognerebbe avere a che fare con direttori scolastici che sono bene informati e che sono d’accordo nel non fare esami, così da poter poi fare l’esame di licenza media senza alcun problema, ed essere d’accordo su tutto. Ad ogni modo, come ho spiegato nell’articolo, la legge è chiara sulla non obbligatorietà degli esami, poi possono esserci direttori scolastici che creano problemi lo stesso, ma se si va per avvocati la legge è dalla nostra parte.
      Mi sono consultata ulteriormente anche con altri membri homeschoolers del sito https://istruzionefamiliare.wordpress.com/chi-siamo/ a breve riporterò anche gli articoli delle leggi sull’abrogazione dell’esame di quinta elementare.
      Consiglio vivamente anche il sito sopra per approfondimenti sulla legalità.

  4. Sí, mia figlia non ha mai frequentato la scuola e non ha mai sostenuto esami a fine anno. Ma, dovendo presentare a breve la comunicazione annuale, mi chiedevo se cambia qualcosa rispetto agli altri anni, dato che siamo nell’anno di passaggio dalla primaria alla media.
    Quindi mia figlia avrebbe il diritto di presentarsi agli esami di licenza media senza aver mai conseguito un esame di scuola primaria? Ed eventualmente, si potrebbe far richiesta per sostenere gli esami di fine anno anche in prima e seconda media?

  5. Il prossimo febbraio sarà il momento di mandare comunicazione per la scuola media al direttore scolastico della scuola media viciniore e/o al sindaco. In teoria e secondo la legge non dovrebbe proprio cambiare nulla e avrebbe diritto certamente a sostenere gli esami di fine anno alle medie anche se non ne ha sostenuto alle elementari. Poi purtroppo dipende molto dal direttore scolastico con cui vi ritroverete, come ho già spiegato ampiamente, quindi sarebbe meglio avere a che fare con un direttore scolastico ben informato che è già d’accordo su tutto. Certo se si dovesse andare per vie legali la legge è dalla vostra parte e non cambia nulla rispetto alle elementari e ha diritto a far richiesta di esami anche in prima e seconda media e ha diritto a fare l’esame di terza media.

    ringrazio Luciana e Melissa del sito https://istruzionefamiliare.wordpress.com/chi-siamo/ per l’aiuto ed ecco a seguire le leggi di cui parlavo prima nelle quali si parla dell’abrogazione dell’esame di scuola elementare ( e quindi anche per gli homeschoolers è abrogato a meno che non si fa richiesta esplicita):

    Sull’esame di quinta elementare,
    :
    D.Lgs. 19 febbraio 2004, n. 59
    Definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a norma dell’articolo 1 della L. 28 marzo 2003, n. 53 (1/circ). Articolo 19, comma 3: “Le seguenti disposizioni del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, continuano ad applicarsi limitata mente alle sezioni di scuola materna e alle classi di scuola elementare e di scuola media ancora funzionanti secondo il precedente ordinamento ed agli alunni ad essi iscritti, e sono abrogate, a decorrere dall’anno scolastico successivo al completo esaurimento delle predette sezioni e classi: articolo 99, commi 1 e 2; articolo 104; articolo 109, commi 2 e 3; articolo 118; articolo 119; articolo 128, commi 3 e 4; articolo 145; articolo 148; articolo 149; articolo 150; articolo 161,
    comma 2; articolo 176; articolo 177; articolo 178, commi 1 e 3; articolo 183, comma 2; articolo 442. ”

    L’articolo 148 del Testo Unico ( che cito a seguire) è quello sugli esami di licenza elementare ed è stato abrogato con questo Dlgs:

    “Art. 148 – Esame di licenza elementare

    1. A conclusione del corso elementare gli alunni sostengono l’esame di licenza mediante prove scritte e colloquio.
    2. L’esame si sostiene in unica sessione; esso costituisce il momento conclusivo dell’attività educativa e tiene conto delle osservazioni sistematiche sull’alunno operate dai docenti di classe.
    3. La valutazione dell’esame è fatta collegialmente dai docenti di classe e da due docenti designati dal collegio dei docenti e nominati dal direttore didattico.
    4. Gli alunni provenienti da scuola privata o familiare sono ammessi a sostenere l’esame di licenza elementare nell’unica sessione di cui al comma 2.
    5. Le prove suppletive degli esami di licenza elementare per i candidati assenti per gravi e comprovati motivi devono concludersi prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.
    6. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione, sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione, sono stabilite le prove e le modalità di svolgimento degli esami di idoneità e di licenza.
    7. Per le prove di esame sostenute da alunni handicappati sono adottati i criteri stabiliti dall’articolo 318.”

    il D.Lgs. 19 febbraio 2004, n. 59 abroga l’articolo 148 del testo unico, quindi non esiste più l’esame di licenza elementare.

    Spero sia tutto chiaro.
    Buon proseguimento!

    • Purtroppo sugli esami stanno cercando di cambiare le cose in peggio, stanno cercando di rendere obbligatorio l’esame per i privatisti, anche nel primo ciclo di istruzione!! In uno degli 8 decreti legge attuativi della 107/2015 (Buona Scuola) approvati lo scorso 14 gennaio ce n’è una,la n. 384,che all’art. 11 c. 3 ( copio-incollo)

      ART.l1
      (Esami di Idoneità nel primo ciclo)
      3. In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunno, ovvero coloro che esercitano la
      responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. Tali alunni sostengono annualmente l’esame di idoneità per l’ammissione alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola
      statale o paritaria.

      Non è un dato ancora definitivo perché i decreti-legge perdono efficacia se il Parlamento non li converte in legge entro 60 giorni dalla loro pubblicazione, ne stiamo discutendo qua http://educazioneparentale.org/forum/topics/leggi-delega-buona-scuola-ed-esami-di-idoneit-obbligatori-nel?xg_source=msg_com_forum&id=6478057%3ATopic%3A129714&page=1#comments

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